Alimentazione
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Cicciottella da sempre

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Cicciottella da sempre! Ora direbbero curvy ma già alle elementari i bambini mi prendevano in giro chiamandomi cicciona…

A dieta da 16 anni, fallimento dopo fallimento; un percorso incompiuto per me quello della perdita di peso. Pianti, abbuffate di nascosto, magra poi grassa, di nuovo a dieta e ancora più grassa! La gente non aveva altri argomenti quando mi incontrava: “Quanto sei dimagrita, sei bellissima!” Oppure: “Peccato eri tanto dimagrita, come mai sei ingrassata di nuovo?”.
La gente parla e non sa quanto male ti fa, quante lacrime dietro a quei kg di più e quanta fatica dietro a quei kg di meno! Quel senso costante di non avercela fatta, una vita di continue privazioni, umiliazioni!
L’adolescenza segnata da “Non è la Rai” con quelle veline a farci da modello e io a sentirmi sempre inadeguata, io che non trovavo mai vestiti alla moda, io che non respiravo pur di strizzarmi nell’ultima taglia di jeans disponibile.

Tutte le mie amiche del liceo si sono fidanzate già in primo, gli anni dei fidanzamenti interminabili mentre io avevo una relazione stabile con la bilancia, la convivenza più lunga della mia vita!

Perché non riuscivo a portare a termine una dieta? Cosa compensavo con il cibo? Perché di nascosto iniziavo un pacco di merendine e non mi sapevo fermare finché non fosse finito?

Le persone che mi stavano accanto, che mi amavano, ce la mettevano tutta per spronarmi perché mi vedevano infelice! Ma non c’è un modo giusto per dire a una persona di mettersi a dieta, non senza ferirla!
Io mi vedevo, mi sono sempre vista e se non mi vedevo c’erano i vestiti stretti a ricordarmi che dovevo dimagrire ma non ero pronta, non abbastanza matura per capire che la dieta è un percorso impegnativo, molto impegnativo, anche a livello emotivo e di energie!
Una come me, che ingrassa anche con l’aria dovrà stare attenta tutta la vita, quindi a 40 anni ho capito che dovevo cominciare ad ascoltarmi, ad amarmi a pensare a ME!
Così non ero felice, avrei potuto accettarmi, siamo nel 2020 oggi si può essere curvy e fashion allo stesso tempo… 

Ma no, io non mi piacevo, non mi accettavo! L’immagine riflessa nello specchio era sempre in conflitto con quella interiore e così mi sono detta BASTA, a 40 anni basta piangersi addosso con la scusa di essere stata a dieta tutta la vita, di averle provate tutte!

E così un caldo pomeriggio d’agosto, ho aperto Instagram e mi sono sfogata con il “mondo” raccontando la mia storia e promettendo, a tutti e in primis a me stessa, che da settembre avrei intrapreso l’ULTIMA dieta della mia vita!

Ora sono qui a scrivere, 8 mesi dopo e 26 kg in meno… CE L’HO FATTA! 

curvy feliciCOME? Condividendo la mia esperienza con le tantissime persone che come me sono state a dieta da tutta la vita, creando una specie di gruppo di sostegno reciproco virtuale su Instagram!
Mi sono aperta e ho parlato del problema del sovrappeso con semplicità e cognizione di causa perché io l’avevo vissuto sulla mia pelle, ho condiviso il mio schema alimentare e giorno dopo giorno le mie camminate, i miei pasti, i miei traguardi sulla bilancia, le fasi di stallo, ricette light e golose ma “salvadieta” e i miei sorrisi!
Non ho solo dato, è stata una mutua condivisione, piano piano le persone hanno iniziato a sostenermi, hanno iniziato la dieta con me, mi hanno ascoltato e mi hanno raccontato, siamo diventati sempre di più, ci siamo dati una mano virtuale creando una rete così forte che mi ha sostenuto fino al traguardo finale! 
Con me ce l’hanno fatta in tante, chi a settembre chi a gennaio, chi oggi…  Chi per perdere pochi kg, chi tantissimi come me e chi non ne doveva perdere affatto ma si è sentito parte di una grande sfera di energia positiva e forza e mi ha detto che sembravo l’amica di sempre e che la mia positività era contagiosa!

Non è finita, non finirà mai, ma ho conquistato un traguardo meraviglioso; avendo accanto l’uomo della mia vita, che mi ha sempre sostenuta, incoraggiata e mai detto: “Mettiti a dieta, sei ingrassata troppo!” e mille mila sostenitori virtuali che hanno creduto in me e non mi hanno fatto sentire una fallita per non avercela fatta in tutti gli anni precedenti!

Ho imparato che la dieta non esiste, esiste invece un’alimentazione sana da cucirsi addosso, in base ai propri gusti, alle proprie esigenze e da prendere a modello per tutta la vita! 
Ho capito sulla mia pelle che le diete drastiche non vanno da nessuna parte ma ci inducono a fallimenti assicurati, che quello che ci vuole è buon senso e elasticità! 

La vera vittoria oggi è aver cambiato stile di vita e aver capito che posso VIVERE, compensando il giorno dopo senza troppe privazioni e senza riprendere ogni volta 20 kg!

L. –  Donna – 40 anni[/vc_column_text]

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2 Commenti. Nuovo commento

  • L’esperto risponde
    Alessandra Grifoni
    Nutrizionista
    17/06/2021 16:05

    Cara L.
    hai detto una cosa davvero importante: possiamo fare la dieta più efficace del mondo, ma se non capiamo cosa vuol dire prendersi cura del proprio corpo, le abitudini torneranno ad essere quelle che ci hanno fatto prendere peso inizialmente.
    Capirlo è un percorso vero e proprio, anche attraverso le nostre paure e i nostri preconcetti.

    Ancora l’80% di persone che si rivolgono a un esperto di nutrizione esordiscono così: “io devo perdere questi kg a tutti i costi” e il 20% invece: “io voglio imparare a mangiare sano e bene, avere più idee e consigli pratici”.

    La differenza che c’è dietro a queste affermazione è abissale e fa la differenza.

  • L’esperto risponde
    Vittoria Vigo
    Psicologo/Psicoterapeuta
    17/06/2021 16:04

    Cara L.,

    dalla tua storia emerge un tema molto importante che ha guidato la tua adolescenza e parte della tua vita adulta: il rapporto complesso e difficile tra te e il tuo corpo e tra te e le diete .

    Era come se tutto ruotasse intorno alla tua capacità o meno di dimagrire: la tua mente si concentrava su quello che gli altri percepivano della tua forma corporea ed eri bombardata da media e televisione che offrivano solo modelli di donna perfetti e perfettamente magri.

    Tu stessa oggi intuisci che molto probabilmente, attraverso il cibo cercavi una compensazione, ma poi non riuscivi mai a concludere una dieta.

    Nel momento in cui hai deciso di iniziare ad amarti, hai capito che dovevi prima ascoltarti e a mettere al primo posto te stessa e l’accettazione del tuo corpo. Hai dato voce al tuo sfogo attraverso uno degli strumenti che oggi garantisce la maggior risonanza possibile verso l’esterno (Instagram) e hai smesso di sprofondare in quel vuoto che doveva continuamente essere riempito. Raccontare la tua storia senza filtri, 40 anni di odio e amore con te stessa, con il tuo corpo e con il cibo e farlo pubblicamente ti ha permesso di ricominciare, questa volta non più da sola.

    Sembra che tu abbia trovato la forza proprio attraverso la condivisione del disagio che ti caratterizzava e che hai compreso essere anche il disagio di molte altre persone. Guarda caso, sei riuscita a perdere molti chili, senza poi riprenderli.

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